Etiopia, da Emirati 100 milioni Usd per Pmi e occupazione

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Roma, 17 lug. (askanews) - Gli Emirati arabi uniti hanno concesso un finanziamento di 100 milioni di dollari all'Etiopia per sostenere lo sviluppo di piccole e medie imprese e la creazione di posti di lavoro nel Paese del Corno d'Africa.

L'ufficio del premier etiopico ha precisato che i fondi serviranno a sviluppare "micro, piccole e medie imprese e a creare posti di lavoro, in particolare nel settore dell'innovazione e della tecnologia". Il finanziamento del governo emiratino, attraverso il Khalifa Fund for Enterprise Development, riguarderà aziende del settore agroalimentare, dei servizi tecnologici, ma anche dell'energia e dell'industria.

All'inizio di luglio, riferendo in parlamento, il premier etiopico Abiy Ahmed ha promesso di creare tre milioni di posti di lavori nell'anno fiscale 2019-20, iniziato l'8 luglio, rispetto a 1,4 milioni creati nei precedenti 12 mesi, dopo aver aperto il Paese agli investimenti stranieri. In quell'occasione, Abiy precisò che gran parte di questi posti di lavoro sarebbero arrivati soprattuto dalle piccole imprese.

Sono almeno 11 milioni, circa un terzo della popolazione, le persone senza occupazione in Etiopia, secondo Paese più popoloso del continente africano, con circa 100 milioni di abitanti. Sono circa due milioni le persone che entrano ogni anno nel mercato del lavoro.

Lo scorso anno, gli Emirati concessero tre miliardi di dollari all'Etiopia, depositando un miliardo direttamente nella Banca centrale etiopica per aiutare il Paese africano a far fronte alla carenza di valuta pesante; gli altri due miliardi vennero destinati a progetti di sviluppo.