Etna, nuova nube eruttiva: è la diciassettesima da febbraio

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eruzione Etna
eruzione Etna

Nuova eruzione dell’Etna, con fontana di lava ed emissione di cenere dal cratere di sud-est. La nuova nube eruttiva che ha illuminato la notte tra mercoledì 31 marzo e giovedì 1 aprile ha raggiunto un’altezza di circa 7mila metri sul livello del mare. È la diciassettesima registrata dallo scorso 16 febbraio.

Nuova eruzione dell’Etna

Continua l’attività eruttiva dell’Etna, non senza le preoccupazioni degli abitanti della zona. Nelle scorse settimane, infatti, in molti hanno avuto paura per via dei boati che hanno accompagnato le eruzioni del vulcano siciliano. Come riportato dal quotidiano la Repubblica, Alessandro Bonforte, ricercatore dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha commentato l’accaduto.

“Ogni volta un elemento nuovo. Stavolta è il turno dei boati, che hanno generato tanta paura”. I boatisono “il suono delle bolle di gas che scoppiano, come palloncini o come nella pentola quando bolle l’acqua”, ha spiegato. A volte si sentono, altre no. I motivi sono molteplici: “Se le bolle sono sempre, più o meno, le stesse, la differenza sta nella propagazione delle onde di pressione generate (le onde sonore)”. Le condizioni dell’aria – il mezzo che trasmette le onde – comporta differenze nella propagazione del suono. “Un’aria più densa, per motivi di temperatura o pressione o umidita favorisce la propagazione”, ha aggiunto.

Di fronte all’ultima eruzione registrata, gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia-Osservatorio etneo (Ingv-Oe) di Catania hanno fatto sapere che, dopo aver raggiunto i 7mila metri sopra il livello del mare, la nube eruttiva si è dispersa in direzione sud-sud-ovest. È presente un trabocco lavico dall’orlo orientale del cratere di sud-est che si estende nella parte alta della Valle del Bove. Il tremore vulcanico si attesta ancora su livelli molto alti. Il centro delle sorgenti del tremore vulcanico è situato in corrispondenza del cratere di sud-est. Si trova a una quota compresa tra 2.500 e 2.800 metri sul livello del mare.

L’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania al momento resta operativo, ma solo poche settimane prima aveva dovuto interrompere i suoi servizi per via dell’eruzione dell’Etna.