Etra: nasce primo operatore Veneto servizi ambientali -2-

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Padova, 31 lug. (askanews) - Ava srl (Alto Vicentino Ambiente), è una società partecipata da 31 Comuni dell'Alto Vicentino e dell'Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, nel bilancio del 2018. Il valore della produzione della società si è attestato a 27,5 milioni di euro.

"Ava ed Etra rappresentano due realtà solide che possono insieme garantire continuità e performance migliori. L'obiettivo comune è la messa a sistema dei soli servizi ambientali e dell'impiantistica industriale, tra cui un impianto di incenerimento rifiuti che consentirebbe di chiudere il ciclo industriale a entrambe le società", spiega Levorato. "A settembre - sottolinea - entreremo nel vivo della discussione con incontri territoriali e un confronto con i sindaci che hanno già in mano l'analisi sulla futura aggregazione".

Levorato continua: "Quando si fanno sinergie come questa è chiaro che si punta a fare margini importanti, poi saranno i sindaci a decidere se i risparmi andranno investiti nella riduzione delle bollette o in investimenti sugli impianti o in maggiori investimenti anche in tema di compensazione ambientale. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per far crescere una realtà veneta che possa far sentire la propria voce nel mercato di riferimento".

Levorato poi sottolinea l'importanza di una svolta anche sotto il profilo dello snellimento della governance: "Abbiamo inviato la bozza del nuovo statuto agli amministratori locali. La proposta è quella di modificare lo statuto che prevede di abbandonare il sistema duale ora in vigore, ossia la coesistenza di un Consiglio di sorveglianza fatto di 15 sindaci e un Consiglio di gestione fatto di cinque amministratori, per adottare un Consiglio di amministrazione a tre o a cinque membri e un amministratore delegato". Per Levorato "è un cambiamento necessario che renderà la società più forte, più agile e maggiormente concorrenziale. I sindaci avranno comunque il controllo sulla società di gestione di riferimento attraverso l'attività dei Consigli di bacino idrico e ambiente e nelle assemblee di coordinamento".