Etruria&Co. potevano essere salvate ma l'Ue lo impedì. La sentenza della Corte Europea

Claudio Paudice
·Giornalista, L'HuffPost
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EU (Photo: HP)
EU (Photo: HP)

Un errore giuridico della Commissione Europea è costato agli ex clienti di Banca Etruria, CariChieti, CariFerrara e Banca Marche i risparmi di una vita. A distanza di sei anni la Corte di Giustizia Ue ha messo la parola fine al contenzioso legale tra Roma e Bruxelles sui fallimenti bancari dando per l’ultima volta ragione all’Italia sul salvataggio delle Casse di Teramo (Tercas). Consegnando alla storia un fatto: la decisione - che, si vedrà, è strettamente connessa a Tercas - di azzerare azionisti e obbligazionisti junior delle quattro banche è stata frutto di un imperdonabile “errore giuridico” dell’Antitrust Ue guidata, oggi come allora, dalla danese Margrethe Vestager.

La vicenda finanziaria è piuttosto contorta e si intreccia con i numerosi fallimenti bancari di metà anni ’10 avvenuti in concomitanza con l’entrata in vigore delle nuove regole europee sui salvataggi degli istituti di credito, prima il burden sharing e poi il bail-in. Tutto ha inizio nel 2013 quando la Popolare di Bari, già in difficoltà, decise di sottoscrivere l’aumento di capitale di Tercas, un’altra banca posta in regime di amministrazione straordinaria per accertate irregolarità. La manifestazione di interesse di PopBari era però subordinata alla condizione che il deficit patrimoniale di Tercas fosse interamente coperto dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), un consorzio di diritto privato tra banche con l’obbligo di intervenire per garantire i depositi in caso di liquidazione coatta di uno dei suoi componenti. Nel 2014 il Fitd decise di aderire all’iniziativa di PopBari - una liquidazione sarebbe stata più onerosa - e ottenne l’ok di Banca d’Italia. Ma Bruxelles un anno dopo fece saltare il banco, reputando quel salvataggio illegale: con la decisione assunta a novembre del 2015, la Commissione Europea stabil&igr...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.