Eugenio Melandri morto a 71 anni: si è spento il “prete rosso”

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È morto all’età di 71 anni Eugenio Melandri, il “prete rosso” sospeso dopo essersi candidato alle elezioni europee del 1989 con la lista di Democrazia Proletaria. In seguito, è stato rieletto con Rifondazione Comunista. Era stato da poco riaccolto nella Chiesa. Si è spento a Ravenna dopo una lunga malattia.

Eugenio Melandri morto a Ravenna

La notizia della scomparsa del “prete rosso” è stata diffusa dalla stampa della provincia di Ravenna. Il decesso è sopraggiunto nella mattinata di domenica 27 ottobre, all’ospedale Santa Maria delle Croci dove l’ex europarlamentare era stato ricoverato nella notte tra mercoledì e giovedì. Le sue condizioni di salute, già da tempo precarie, erano infatti improvvisamente peggiorate. Prima di morire, Eugenio Melandri è riuscito a festeggiare il ritorno nel clero: domenica 20 ottobre ha potuto infatti celebrare l’eucarestia all’Istituto Saveriano di San Pietro in Vincoli di Ravenna, per la prima volta dalla sospensione dopo l’ingresso in politica. I presenti alla funzione lo hanno descritto come visibilmente debole, tanto che i confratelli lo hanno dovuto sostenere durante il rito.

L’addio dei conoscenti

Tra coloro che hanno ricordato il “prete rosso” c’è Gianfranco Bettin, ex collega di Melandri al Parlamento europeo. Sulla sua pagina Facebook si legge: “Ho condiviso un po’ di strada con lui, in varie circostanze, tutte molto intense, animate dal suo spirito profondo, energico e ispirato. Addio padre Eugenio, indimenticabile preziosa guida e compagno di strada”.