Eurispes: vegetariani e vegani aumentano ancora fino all'8,9%

Red/Gtu

Roma, 30 gen. (askanews) - Una scelta di benessere e amore per gli animali: vegetariani e vegani aumentano ancora fino all'8,9%: lo rivela il 32esimo Rapporto Italia dell'Eurispes.

Di fronte alla domanda "è vegetariano?" il 6,7% degli italiani intervistati afferma di esserlo, il 2,2% dichiara invece di essere vegano, mentre il 6,3% dice di non essere più vegetariano. Nel 2020, dunque, con l'8,9% delle indicazioni, vegetariani e vegani sono in aumento rispetto al 2019 e al 2018, quando questa percentuale era rispettivamente al 7,1% e al 7,3%. Tra le motivazioni alla base della scelta troviamo soprattutto la salute e il benessere (23,2%) e l'amore e il rispetto nei confronti del mondo animale (22,2%).

Il 18,7% degli italiani che hanno partecipato all'indagine ha un'alimentazione priva di lattosio, il 14,6% mangia cibi senza glutine, e il 16,3% segue un'alimentazione arricchita regolarmente da integratori.

Alimenti alla cannabis: molti li hanno sperimentati o vorrebbero farlo. Il 5% li usa nella propria dieta. Il 23,1% degli italiani sarebbe curioso di provare alimenti a base di cannabis light, il 16,4% li ha già sperimentati e il 5,1% ha inserito questi alimenti all'interno delle proprie diete.

Ed è un settore di potenziale crescita economica. Dall'entrata in vigore della legge 242/2016 nel gennaio del 2017 le superfici coltivate a canapa in Italia erano passate da 950 ai quasi 4.000 ettari nell'ultimo triennio; erano nate 800 partite Iva agricole specializzate, 1.500 nuove aziende di trasformazione e distribuzione, e 1.000 shops. Il settore contava 10.000 addetti e un fatturato di 150 milioni di euro per il 2018. Ventotto miliardi previsti per il 2021 era il potenziale giro di affari del settore a livello europeo.