Euro 2020, "finale Italia-Inghilterra evento super-diffusore Covid"

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La finale dei campionati Europei di calcio tra Italia e Inghilterra è stata un evento super-diffusore di coronavirus. Lo scrive il Times citando i dati elaborati dal Public Health England, secondo cui circa 2.300 persone probabilmente infettate dal Covid-19 erano presenti allo stadio di Wembley lo scorso 11 luglio. Secondo lo studio, 3.404 tifosi che hanno assistito alla finale sono risultati positivi nei giorni successivi e potrebbero aver contratto il virus allo stadio.

Secondo le autorità sanitarie britanniche, la finale di Wembley è stata una partita che "accade una volta in una generazione" e non può essere usata come termine di paragone per altri eventi di massa, che a loro parere possono tenersi in sicurezza senza una significativa diffusione del Covid.

"Era la prima volta che una squadra inglese partecipava a una finale internazionale di calcio da 55 anni. Questo non verrà replicato per tutte le partite che si svolgeranno durante l'inverno", hanno dichiarato. Il rapporto ha anche evidenziato che al torneo di Wimbledon a giugno il rapporto tra persone già contagiate e nuovi positivi è stato molto più basso della finale di Wembley.

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