EURO 2020,rinviata ad aprile valutazione scenari su presenza tifosi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 27 gen. (askanews) - La UEFA ha deciso di posticipare a inizio aprile la scadenza per presentare i piani per ospitare i tifosi all'interno degli stadi in occasione di EURO 2020, in programma dall'11 giugno all'11 luglio 2021. Lo ha annunciato in una nota lo stesso organismo che gestisce il calcio europeo, ribadendo il suo impegno per organizzare il torneo in forma itinerante, in dodici città.

Lo Stadio Olimpico di Roma, secondo il calendario pubblicato, ospiterà quattro gare. Le tre del girone della nazionale di Roberto Mancini - Turchia-Italia (11 giugno ore 21), Italia-Svizzera (16 giugno ore 21), Italia-Galles (20 giugno ore 18) - più una dei quarti di finale (il 3 luglio alle 21). La precedente deadline per valutare gli scenari per consentire la partecipazione dei tifosi era stata fissata al 5 marzo.

"I responsabili della UEFA hanno incontrato oggi i rappresentanti delle 12 federazioni/Paesi organizzatori che ospiteranno UEFA EURO 2020, in una riunione di routine per discutere le questioni operative inerenti la competizione, che si terrà in estate: la UEFA ha ribadito il suo impegno per lo svolgimento dell'Europeo nelle dodici città secondo il calendario che è già stato pubblicato", si legge nel comunicato, "Tutte le parti riconoscono la necessità di avere flessibilità in merito alle decisioni da prendere sulle modalità del torneo, al fine di riflettere le diverse sfide e circostanze in cui si trovano le città. Come risultato di tutto questo e vista la natura in rapida evoluzione della situazione intorno alla pandemia, la scadenza per la presentazione dei piani per accogliere i tifosi all'interno degli stadi è stata spostata a inizio aprile".

"La UEFA è impegnata a organizzare EURO 2020 nelle dodici città originariamente previste", ha dichiarato il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, "EURO è la competizione di punta per il calcio per squadre nazionali in Europa ed è una fonte vitale di finanziamento per il calcio di base e per lo sviluppo più ampio del calcio".

"Sono ottimista sul fatto che è molto probabile che le cose siano molto diverse per quanto riguarda il virus a mano a mano che ci avvicineremo al torneo ed è importante dare alle città e ai governi ospitanti tutto il tempo possibile per formulare un quadro accurato di ciò che sarà possibile fare nei mesi di giugno e luglio".

"I tifosi sono una parte davvero importante di ciò che rende speciale il calcio e questo vale sia per EURO sia per qualsiasi partita. Dobbiamo concederci il massimo spazio per permettere il loro ritorno negli stadi".

Amsterdam, Baku, Bilbao, Bucarest, Budapest, Copenaghen, Dublino, Glasgow, Londra, Monaco di Baviera e San Pietroburgo sono le altre undici città che insieme a Roma ospiteranno l'Europeo itinerante. Semifinali e finale da calendario originario sono in programma nello stadio londinese di Wembley.