Euro 2020, Wijnaldum: "Insulti razzisti? Stop partita"

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Insulti razzisti? Stop alla partita. Georginio Wijnaldum, centrocampista dell'Olanda, senza peli sulla lingua nei giorni che precedono l'ottavo di finale di Euro 2020 contro la Repubblica Ceca. Wijnaldum non ha intenzione di tollerare offese, dopo gli insulti che sarebbero piovuti su Karim Benzema e Kylian Mbappè a Budapest, dove la Francia ha pareggiato 2-2 con il Portogallo. "Se dovesse succedere anche a me chiederò all'arbitro di sospendere la partita, l'Uefa deve proteggere i giocatori e non escludo la possibilità di uscire dal campo", dice il centrocampista. Wijnaldum è molto attivo sul fronte dei diritti: a Budapest infatti anche lui indosserà una fascia arcobaleno per esprimere sostegno alla comunità Lgbt: "Ognuno dovrebbe essere libero di essere ciò che è, ma purtroppo non è così".

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