Euro, mozione Sel contesta il conio: fare 1 cent ne costerebbe 4,5

Monete da un centesimo di euro. REUTERS/Leonhard Foeger

ROMA (Reuters) - I parlamentari di Sel hanno presentato una mozione in Parlamento nella quale contestano che coniare le monete dai valori più basi dell'euro - in particolare quelle da 1, 2 e 5 centesimi - costerebbe più del valore nominale delle stesse.

E' quanto si legge in una nota. La mozione presentata alla Camera (primo firmatario il tesoriere nazionale di Sel e sottoscritta anche da deputati del Pd, Scelta Civica, M5s) denuncia "l'incredibile vicenda dei costi di fabbricazione delle monete da 1, 2, 5 centesimi".

"I costi di fabbricazione di ciascuna moneta da 1 centesimo ammonterebbero a 4,5 centesimi; quelli di ciascuna moneta da due centesimi a 5,2 cent; quelli di ciascuna moneta da 5 centesimi a 5,7; dall'introduzione dell'Euro la Zecca avrebbe fuso oltre 2,8 miliardi di monete da un centesimo, 2,3 miliardi di monete da 2 cent e circa 2 miliardi di monete da 5 cent, per un costo complessivo di 362 milioni di euro a fronte di un valore reale di 174 milioni", si legge ancora nella nota.

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