Euro-Toques, soci a quota 300: in squadra anche Pepe e Bartolini

Red/Apa

Roma, 17 dic. (askanews) - Arrivano a quota 300 i soci di Euro Toques, l'associazione capeggiata da Enrico Derflingher, che a Pozzuoli durante la serata per gli auguri di Natale ha presentato le 63 new entry di quest'anno. Tra queste anche l'ultimo degli chef tristellati, Enrico Bartolini, e il pizzaiolo Franco Pepe, a testimoniare l'importanza del mondo pizza per la cucina italiana.

Solo considerando i cuochi presenti nelle varie edizioni della Guida ET (alcuni non vi compaiono, ma sono comunque parte dell'associazione) i 168 del 2016 sono diventati 211 nel 2017 e 242 nel 2019. La serata di ET nel partenopeo è stata l'occasione per presentare gli chef che entreranno a far parte dell'ormai imminente Guida 2020: ben 62, di cui 6 donne - si arriva a tutti gli effetti a quota 300. Tra questi Enrico Bartolini, ultimo tristellato Michelin - tutti i 12 chef italiani con il massimo riconoscimento della Rossa sono quindi parte dell'associazione -, due bistellati, Antonio Guida e Philippe Léveillé, e tre singole stelle Michelin, Viviana Varese, Antonello Sardi e Francesco Apreda. La prossima edizione della Guida sarà presentata nei primi mesi del 2020, nel frattempo ancora tanti i cuochi che continuano a fare richiesta per entrare in associazione, nell'attesa del via libera del consiglio direttivo ET.

La new entry di Franco Pepe apre di fatto le porte dell'associazione ad un'altra categoria. Pepe è il pizzaiolo più premiato d'Italia. Il suo ingresso in associazione segna non tanto una svolta, ma un passo quasi dovuto per Euro-Toques, che tutela e promuove i professionisti della cucina italiana. La pizza è a tutti gli effetti parte della tradizione a tavola del Belpaese, Euro-Toques questo (al contrario della Michelin) l'ha capito e ha voluto quindi valorizzare questa professione, aprendo le porte ai grandi pizzaioli italiani. Non bisogna infatti scordare che proprio l'associazione capeggiata da Derflingher ha sostenuto in prima linea la candidatura dell'Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, voluta dall'ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, a Patrimonio Unesco.