Eurodeputati discutono Recovery Fund e criticano tagli bilancio UE

Dmo/Red
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Roma, 23 lug. (askanews) - In una sessione plenaria straordinaria, il PE ha valutato l'accordo del Consiglio del 17-21 luglio su finanziamento UE e Piano di ripresa per affrontare le conseguenze della pandemia. Nel dibattito con i Presidenti del Consiglio e della Commissione, Charles Michel e Ursula von der Leyen, l'accordo raggiunto sul Fondo di ripresa nel recente Consiglio europeo stato qualificato come "storico" da molti deputati, poich per la prima volta i Paesi UE hanno accettato di emettere un debito congiunto di 750 miliardi di euro. Tuttavia, la maggior parte dei deputati non "soddisfatta" dei tagli apportati al bilancio a lungo termine (Quadro finanziario pluriennale, QFP). "Non siamo pronti ad inghiottire il boccone del QFP", ha affermato Manfred Weber (PPE). Inoltre, secondo il leader del gruppo S&D Iratxe Garca Prez non si dovrebbero accettare i tagli, "non in un momento in cui dobbiamo rafforzare la nostra autonomia strategica e ridurre le disparit tra gli Stati membri".(Segue)