Eurofighter italiani impegnati a intercettare quattro caccia russi nello spazio della Nato

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Un nuovo scramble, ovvero decollo immediato, è scattato per gli Eurofighter italiani impegnati in Polonia nelle attività di Air Policing della Nato a causa di quattro caccia russi entrati nello spazio aereo polacco e in quello svedese.

Quattro caccia russi nello spazio aereo della Nato

A renderlo noto l’Aeronautica militare italiana, che ha specificato che i jet russi sono decollati da Kaliningrad, hanno violato lo spazio aereo polacco e poi attraversato il mar Baltico verso la Svezia, prima di essere costretti a tornare alla base. Non è il primo episodio di questo genere ed evidenzia l’alta tensione tra la Russia e i Paesi occidentali dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.

I precedenti

Il 22 settembre 2022 l’Aeronautica militare italiana aveva reso noto che due Eurofighter impegnati in Polonia per l’Air Policing avevano dovuto alzarsi in volo per due volte in altrettanti giorni per intercettare dei jet russi che si stavano avvicinando allo spazio aereo della Nato. In entrambi i casi, i caccia erano tornati alla base senza far registrare sforamenti da parte di Mosca.

Gli Eurofighter italiani erano già stati impegnati in simili interventi in Polonia, intercettando tre aerei russi in volo a ridosso dell’area nord-est della Nato. L’attività giornaliera nello spazio aereo polacco (Shield) coinvolge spesso i Typhoon dell’Aeronautica militare italiana insieme ai velivoli Mig-29 dell’Aeronautica polacca dislocati sulla base di Malbork.

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