Euromobiliare: frenano i ciclici e tornano i titoli tech

Virgilio Chelli
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Euromobiliare: frenano i ciclici e tornano i titoli tech
Euromobiliare: frenano i ciclici e tornano i titoli tech

Gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano come il temporaneo ritorno dei lockdown abbia raffreddato l’entusiasmo sui titoli ciclici e riportato alla ribalta i tecnologici. Scarso impatto della crisi in Italia

La penultima settimana di gennaio sui mercati globali era partita con un’intonazione decisamente positiva, sulla scorta dell’insediamento alla presidenza americana di Joe Biden e della prospettiva di una politica di bilancio concentrata nell’immediato sull’erogazione di fondi a sostegno della ripartenza dell’economia, con S&P500, Nasdaq, ma anche il tedesco Dax, che hanno fatto registrare nuovi massimi storici.

RITORNO SUGLI SCUDI DEL TECH

Ma, osservano gli esperti di Euromobiliare SGR, nelle ultime due sedute è tornato in primo piano il timore di una generalizzata perdita di momentum della congiuntura e, di conseguenza, dei titoli ciclici, secondo molti destinati a beneficiare maggiormente della ripresa economica globale attesa nel 2021, a fronte dell’intensificarsi e dell’estendersi delle restrizioni alla mobilità in Germania e Gran Bretagna, di nuovi lockdown in Cina e ad Hong Kong e di ritardi nella campagna vaccinale, che ha dato il via ad una presa di profitto sugli asset di rischio.

PERFORMANCE EUROPEA PIÙ DEBOLE DEGLI USA

In questo quadro i listini europei sono stati tra i più penalizzati, a partire da quello britannico, anche alla luce di una performance economica attesa decisamente più debole rispetto a quella statunitense, come messo in evidenza dal calo degli indicatori di fiducia delle imprese di gennaio. Dopo la resilienza mostrata in dicembre, sono infatti emersi, soprattutto in Gran Bretagna, gli ampi effetti negativi dell’ondata pandemica sul settore dei servizi, che hanno indotto la BCE a segnalare, nel suo primo meeting del 2021, l’aumento sensibile dei rischi di una ricaduta recessiva. https://vimeo.com/504726186

ITALIA PENALIZZATA IN MODO CONTENUTO DALLA CRISI

Ma proprio questo contesto, fanno notare gli esperti di Euromobiliare SGR, ha riportato sugli scudi la tecnologia, sintomo che gli investitori vedono allontanarsi un poco il ritorno alla normalità. In termini geografici, questo ha significato una sovra-performance di USA ed Emergenti, a partire dalla Cina, che rappresentano le aree più esposte sul fronte tecnologico. Intanto, sull’Italia “persiste un rischio idiosincratico”, che ha penalizzato BTP e FTSE Mib, sebbene ancora in maniera contenuta, come mostra il grafico qui sotto. Nonostante lo scudo della BCE, secondo gli esperti di Euromobiliare SGR c’è qualche timore che l’instabilità politica determini ritardi nella presentazione del Recovery Plan e, di conseguenza, nell’erogazione dei fondi.

ATTESA PER IL MEETING DELLA FED

Ora gli investitori sui mercati globali guardano ai dati del PIL relativi al quarto trimestre 2020 nei principali paesi, che secondo gli esperti di Euromobiliare SGR confermeranno una divergenza di andamento sia fra USA ed Eurozona, sia all’interno della stessa Unione, con la Germania sempre sostenuta dalla forza del manifatturiero. Altro appuntamento che sarà seguito con grande attenzione è la prima riunione dell’anno del FOMC Federal Reserve. Secondo gli esperti di Euromobiliare SGR il presidente Jay Powell ribadirà che ogni ipotesi di riduzione del bilancio della Banca Centrale sia del tutto prematura, e che future decisioni in merito dipenderanno dagli sviluppi economici.