Euronext completa acquisizione Borsa Italiana, sposterà data center a Bergamo

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PARIGI/MILANO (Reuters) -Euronext ha annunciato di aver completato l'acquisizione di Borsa Italiana e che trasferirà il data center dai dintorni di Londra a Bergamo entro il secondo trimestre del 2022, rafforzando la sua posizione di mercato leader in Europa.

"Con il perfezionamento dell'acquisizione del Gruppo Borsa Italiana, Euronext concretizza la propria aspirazione di costruire la principale infrastruttura di mercato paneuropea", ha detto Stephane Boujnah, presidente e Ceo di Euronext, la società mercato che gestisce tra le altre le Borse di Parigi, Amsterdam e Dublino.

L'anno scorso Euronext ha battuto le rivali Six e Deutsche Boerse aggiudicandosi Borsa Italiana dal London Stock Exchange per poco più di 5 miliardi di dollari.

Con l'operazione si crea un gruppo da 1,4 miliardi di ricavi, la prima piazza di quotazione di Europa, con oltre 1.870 società quotate e una capitalizzazione complessiva di 5,1 miliardi di euro.

ITALIA PRIMA FONTE RICAVI, PRESIDIA GOVERNANCE

L'Italia avrà un ruolo rilevante essendo la principale fonte di ricavi del gruppo con un peso del 34% sui dati proforma del 2020.

"Le voci italiane verranno ascoltate a ogni singolo livello", ha detto ai giornalisti Boujnah, commentando i timori espressi dalla politica italiana in merito all'acquisizione della Borsa da parte di una società estera e ad un eventuale ruolo subalterno dell'Italia.

Nell'ambito dell'operazione, Cdp Equity e Intesa Sanpaolo diventano azionisti di Euronext, rispettivamente con il 7,3% e l'1,3% attraverso la sottoscrizione di un collocamento privato con un investimento complessivo di 579 milioni di euro.

Sia Cdp sia Intesa Sanpaolo entreranno a far parte del gruppo dei 'reference shareholders', un organo che raggruppa gli azionisti rilevanti di Euronext legati da un patto parasociale che verrà consultato nelle decisioni rilevanti e che avrà un "peso significativo" anche nelle assemblee della società, scrive in una nota l'istituto controllato dal ministero dell'Economia italiano.

Pietro Novelli, nominato lo scorso febbraio membro indipendente del consiglio di sorveglianza, sarà il prossimo Presidente di Euronext, mentre Alessandra Ferone è entrata nel Cds in rappresentanze di Cdp Equity.

L'operazione è stata finanziata con l'utilizzo di un prestito ponte da 4,4 miliardi di euro (oltre che con liquidità esistente e con il private placement a Cdp Equity e a Intesa Sanpaolo) che verra rifinanziato con un aumento di capitale da circa 1,8 miliardi e l'emissione di un bond per lo stesso ammontare.

L'aumento del debito ha messo in allarme l'agenzia di rating S&P che ha declassato il rating di Euronext a BBB.

Nell'ambito dell'aumento, Intesa Sanpaolo potrà incrementare la sua quota all'1,5%.

SPOSTAMENTO DATA CENTER IN ITALIA DETTATO ANCHE DA BREXIT

Boujnah ha detto che Euronext aveva preso in considerazione l'ipotesi di spostare il data center, dove vengono processati i dati del trading azionario, dall'attuale sede di Basildon, nei pressi di Londra, a Parigi o Amsterdam, ma ha optato per Bergamo dopo l'operazione con Borsa Italiana.

"In seguito alla Brexit abbiamo deciso che l'infrastruttura è talmente critica che non volevamo correre alcun rischio... e abbiamo deciso di trasferirla all'interno dell'Unione europea, ha detto Boujnah.

L'investimento, il maggiore in ambito IT che sarà affrontato da Euronext, sarà dettagliato nell'ambito del nuovo piano strategico, in programma per il quarto trimestre dell'anno, probabilmente ad ottobre.

(Sudip Kar-Gupta e Sarah White a Parigi, Andrea Mandalà, Valentina Za e Giuseppe Fonte a Milano, in redazione a Roma Stefano Bernabei)