Europa, Amnesty: non criminalizzare chi aiuta i migranti

Red/Coa

Roma, 3 mar. (askanews) - I governi europei hanno adottato una serie di restrizioni e di misure sanzionatorie e punitive contro persone o gruppi che difendono i diritti di migranti e rifugiati, ricorrendo a norme sull'immigrazione e antiterrorismo che violano i diritti umani. E' quanto afferma Amnesty international in una nota diramata in occasione della presentazione del rapporto "Punire la compassione: solidarietà sotto processo nella Fortezza Europa".

Tra il 2015 e il 2018 sono state indagate 158 persone per favoreggiamento di ingresso irregolare in uno stato dell'Unione europea (Ue) e 16 Ong hanno subito un procedimento penale. Amnesty International, in occasione della presentazione del rapporto, chiede ai leader europei di fermare la criminalizzazione verso coloro che difendono i diritti umani all'interno dell'Ue e di intraprendere a riguardo una serie di misure per assicurare che siano recepite le indicazioni delle Nazioni Unite per garantire un sistema sicuro e sostenibile.(Segue)