Europa, Amnesty: non criminalizzare chi aiuta i migranti -4-

Red/Coa

Roma, 3 mar. (askanews) - "L'incapacità degli stati europei di soddisfare i bisogni fondamentali dei rifugiati e dei migranti significa che spesso è lasciato alla gente comune fornire servizi e supporto essenziali. Punendo le persone che si mobilitano per colmare queste lacune, i governi europei stanno esponendo le persone in movimento a rischi ancora maggiori", ha affermato Elisa De Pieri, ricercatrice di Amnesty International per l'Europa.

Le Ong, in particolare, sono state prese di mira soprattutto in Italia e hanno subito campagne denigratorie nonché indagini penali. Dall'agosto 2017, le autorità italiane hanno sequestrato le navi delle Ong in più occasioni, riducendo il numero di quelle disponibili per le operazioni di soccorso proprio mentre il tasso di mortalità in mare è aumentato in maniera esponenziale nel 2018 e nel 2019.(Segue)