+Europa: investire in auto elettriche, no tasse su aziendali

Pol-Afe

Roma, 2 nov. (askanews) - "Con la modifica ora proposta, il governo Conte-bis propone di raddoppiare e non più triplicare la tassazione sulle automobili aziendali, lasciandola invariata per automobili elettriche e ibride. Insomma, vogliono comunque togliere metà del valore dell'auto aziendale a milioni di lavoratori dipendenti (la transizione non si fa in pochi mesi, mancano le infrastrutture per le ricariche elettriche!). Un aggravio fiscale pesante per i lavoratori dipendenti giustificato con una finta spennellata di verde". Lo afferma il vicesegretario di Più Europa, Piercamillo Falasca.

"Con Più Europa proponiamo una cosa diversa: lasciare invariata la tassazione per tutte le automobili, dimezzarla per le automobili elettriche e ibride e investire nella diffusione delle stazioni di ricarica per le elettriche. Le risorse necessarie? Secondo le stime di bilancio, nel 2020 i consumi intermedi della PA (dunque non i servizi ai cittadini, ma quanto consumano gli uffici) aumenterebbero rispetto al 2019 di circa 2 miliardi: noi - conclude Falasca - proponiamo il blocco al livello del 2019 dei consumi intermedi, per poi ridurli negli anni futuri".