Europarlamento: Cina chiuda "campi rieducazione" per uiguri -3-

red/Mgi

Roma, 19 dic. (askanews) - "L'approccio adottato e gli strumenti utilizzati fino ad oggi dall'UE non hanno prodotto progressi tangibili nella situazione dei diritti umani in Cina, che è invece peggiorata nell'ultimo decennio. È essenziale che l'UE sollevi la questione della violazione dei diritti umani in Cina in ogni dialogo politico con le autorità cinesi. I deputati chiedono al Consiglio di adottare sanzioni mirate e di congelare i beni, se ritenuto opportuno ed efficace, contro i funzionari cinesi responsabili di una grave repressione dei diritti fondamentali nello Xinjiang", cnclude il comunicato.

I documenti classificati ("China cables") recentemente resi pubblici sembrano confermare che il governo cinese ha detenuto più di un milione di musulmani, soprattutto uiguri, in "campi di rieducazione" nella regione nord-occidentale dello Xinjiang. Le autorità cinesi hanno dichiarato che i "centri di formazione professionale" sono utilizzati per combattere l'estremismo religioso violento.