Europarlamento, M5s si astiene su Lagarde nuova presidente Bce

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Strasburgo, 17 set. (askanews) - I 14 eurodeputati del M5s si sono astenuti durante il voto della plenaria del Parlamento europeo, oggi a Strasburgo, sulla raccomandazione favorevole alla nomina di Christine Lagarde come prossima presidente della Bce (approvata con 394 voti contro 206 e 49 astensioni).

Stamattina era sembrato che il M5s intendesse votare contro la Lagarde. Nel suo intervento in Aula prima della votazione, l'europarlamentare del Movimento Piernicola Pedicini l'aveva attaccata duramente come "corresponsabile" (prima come ministro francese dell'Economia, poi come direttrice dell'Fmi) delle politiche dei paesi Ue che hanno scaricato sul debito pubblico il costo del salvataggio delle banche private, innescando poi le politiche d'austerità per far fronte all'indebitamento.

"Noi abbiamo provato con tutte le forze a trovare anche solo un motivo per sostenere la presidenza di Christine Lagarde alla Bce, senza successo purtroppo", aveva detto Pedicini, ricordando che le politiche di austerità e le riforme strutturali sono state realizzate con "la compressione dei salari, tagli dei servizi e tagli delle pensioni. Una gigantesca opera di redistribuzione dal basso verso l'alto, dove i ricchi sono diventati più ricchi e i poveri sempre più poveri".

"Adesso - aveva ricordato l'eurodeputato del M5s - ci vengono a dire che hanno sbagliato e che cambieranno, ma ormai è troppo tardi. Noi - aveva concluso Pedicini - non daremo la nostra fiducia a Christine Lagarde; aspettiamo prima di vedere che i cambiamenti siano reali e poi forse ne possiamo riparlare".

L'ambiguità di questa frase finale lasciava il dubbio che il M5s stesse per votare contro Lagarde, ma l'Ufficio stampa europeo del Movimento si è affrettato a puntualizzare, subito prima della votazione, che Pedicini aveva annunciato l'astensione e non il voto contrario degli eurodeputati pentastellati.