Europarlamento per sanzioni a Russia, M5s contro, Lega astenuta

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Bruxelles, 14 giu. (askanews) - Gli eurodeputati del M5s hanno votato contro la proroga delle sanzioni economiche contro la Russia, chiesta dal Parlamento europeo con un paragrafo specifico di una risoluzione con altri contenuti che è stata votata oggi dalla plenaria di Strasburgo. Si sono invece astenuti gli europarlamentari della Lega e di Forza Italia.

Il paragrafo 23 della risoluzione, approvato con 455 voti a favore, 106 contrari e 59 astenuti, "invita il Consiglio e gli Stati membri a restare risoluti e uniti nel loro impegno ad applicare le sanzioni concordate nei confronti della Russia e a prorogarle, nonché a prendere in considerazione misure mirate contro i singoli individui responsabili della detenzione e del processo dei prigionieri politici".

Dai dati dell'appello nominale, risulta che hanno votato contro gli eurodeputati del M5s Adinolfi, Agea, Aiuto, Beghin, Castaldo, Corrao, Evi, Ferrara, Pedicini, Tamburrano, Valli e Zullo. Contrari anche i tre italiani della Sinistra unitaria europea (Gue), Forenza, Maltese e Spinelli, e poi l'ex M5s Borrelli (ora nei non iscritti) e l'ex Pd Cofferati (passato a Leu, ma sempre nel gruppo eurosocialista S&d).

Tra gli astenuti, i leghisti Bizzotto, Borghezio, Ciocca, Lancini, e Scottà, l'ex M5s Zanni (oggi nello stesso gruppo della Lega, l'Enf di Marine Le Pen), e poi gli eurodeputati di Forza Italia Cicu, Gardini, Martusciello, Salini, e Maullu.

La risoluzione complessiva, che riguarda "la Russia, e in particolare il caso del prigioniero politico ucraino Oleg Sentsov" (il regista tenuto in carcere per aver criticato l'annessione della Crimea), è stata approvata con 485 voti a favore, 76 contrari e 66 astensioni. In questo caso, però, si sono invertite le parti: i leghisti hanno votato contro, mentre gli eurodeputati del M5s si sono astenuti. Non hanno cambiato posizione, invece, gli eletti di Forza Italia, che si sono astenuti di nuovo .