Europarlamento preoccupato per diritti cittadini dopo Brexit

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Strasburgo, 15 gen. (askanews) - In una risoluzione non legislativa sull'impatto della Brexit sulla vita dei cittadini e sulla libertà di circolazione, approvata in plenaria oggi a Strasburgo con 610 voti favorevoli, 29 contrari and 68 astensioni, il Parlamento europeo esprime preoccupazione riguardo al nuovo regime di residenza permanente nel Regno Unito per i cittadini Ue. In questo regime, notano gli eurodeputati, non è previsto un documento fisico che provi l'ottenuto diritto di risiedere nel Regno Unito e un livello di assistenza.

Il Parlamento europeo sottolinea che la sua decisione sulla ratifica dell'Accordo di recesso (prevista a fine mese) terrà conto delle garanzie che saranno fornite sulla tutela dei diritti dei cittadini europei nel Regno Unito.

Gli eurodeputati mettono in discussione anche l'indipendenza dell'autorità istituita dal Regno Unito per l'attuazione e l'applicazione dell'Accordo di recesso, e ritengono invece che sarebbe utile un controllo congiunto da parte del Parlamento europeo e del Parlamento britannico.

La risoluzione invita ad avviare o intensificare campagne di informazione per i cittadini sui loro diritti e incoraggia l'Ue a Ventisette ad adottare misure che garantiscano la certezza del diritto ai cittadini del Regno Unito residenti nel territorio degli Stati membri.

L'Accordo di recesso prevede una forte tutela dei cittadini dell'Ue attualmente residenti nel Regno Unito e dei cittadini britannici e delle loro famiglie nel territorio dell'Unione, disponendo che siano mantenuti a vita i loro diritti garantiti dalla legislazione comunitaria, compresa la sicurezza sociale.