Europee, Berlusconi: temo astensione. Voto inutile a sovranisti

Lsa

Roma, 25 mag. (askanews) - Alle elezione europee Silvio Berlusconi dice di temere "l'astensione". "Il voto di domani è davvero un'occasione di cambiamento che non si può mancare". Intervista dal Giornale il leade di Forza Italia sostiene che il voto inutile sarebbe "quello ai partiti cosiddetti sovranisti. Anche crescendo molto, al Parlamento europeo avranno una forza residuale, resteranno in un angolo. Votare Lega significherebbe mandare avanti questo che nonostante tutto chiamiamo ancora governo e non cambiare nulla in Europa. Votare Fratelli d'Italia significherebbe volere spaccare il centrodestra e far vincere la sinistra. Davvero l'unico voto utile è quello a Fi". Se questo governo andasse avanti per altri quattro anni, come sostiene Matteo Salvini, la conseguenza, secondo Berlusconi, sarebbe "il nostro disastro economico e una marea di nuove tasse". Rispondendo a Giorgia Meloni, che ha detto 'mai piu' con Forza Italia', berlusconi spiega che una tale ipotesi "vorrebbe dire perdere le elezioni e dunque consegnare il Paese a un governo di Pd e M5s, il piu' a sinistra della storia. Un vero incubo". Poi un giudizio del leader di Fi sul segretario del Pd Nicola Zingaretti. "Mi sembra una persona seria, per bene, ma ha spostato l'asse del partito ancora piu' a sinistra. Siamo agli opposti. Temo che, una volta che la Lega avra' abbandonato i Cinquestelle alla loro strada, potrebbe esserci una saldatura tra questo Pd cosi' di sinistra e i Cinquestelle". Tre cose che servono all'Europa? "Una politica estera comune, una politica di difesa comune e una politica di sicurezza". Non serve invece "l'austerita' fine a se stessa, l'eccesso di burocrazia sotto forma di vincoli e la sua debolezza sullo scacchiere internazionale che ci espone a molteplici pericoli e per primo al tentativo egemonico cinese su scala globale".