Europei, l'Italia non si inginocchia contro il razzismo

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ROME, ITALY - JUNE 11: (L - R) Alessandro Florenzi, Ciro Immobile and Leonardo Bonucci of Italy line up to sing the national anthem prior to the UEFA Euro 2020 Championship Group A match between Turkey and Italy at the Stadio Olimpico on June 11, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images) (Photo: Claudio Villa via Getty Images)
ROME, ITALY - JUNE 11: (L - R) Alessandro Florenzi, Ciro Immobile and Leonardo Bonucci of Italy line up to sing the national anthem prior to the UEFA Euro 2020 Championship Group A match between Turkey and Italy at the Stadio Olimpico on June 11, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images) (Photo: Claudio Villa via Getty Images)

La nazionale italiana non si inginocchierà contro il razzismo. Lo scrive Repubblica, che riporta di un “pacato confronto interno” che ha portato alla decisione.

Si è deciso di evitare la confusione vista col Galles, quando qualche azzurro (Toloi, Pessina, Emerson, Bernardeschi e Belotti) si è inginocchiato e la maggior parte no, con tutta la polemica politica che ne è seguita.

Ricomporre la linea facendo tutti la stessa scelta. E la scelta è stata: restare in piedi. C’è stato chi ha rivendicato la libertà di espressione e il rispetto delle proprie idee, chi non ha accettato pressione dall’esterno. Bonucci stasera spiegherà il punti di vista dei giocatori, spiegando che a Coverciano ne hanno parlato tra loro.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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