Europride: in migliaia in Serbia per i diritti civili, nonostante la pioggia

eurorpride belgrado
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Migliaia di persone hanno partecipato lo scorso sabato all’Europride di Belgrado, svoltosi con un massiccia presenza di polizia. I partecipanti hanno assistito al concerto dello stadio del parco Tasmajdan fino a tarda notte.

Belgrado, in migliaia all’Europride

Nel pomeriggio di sabato 17 settembre a Belgrado si concluso il corteo arcobaleno dell’Europride, svoltosi però con una presenza massiccia di forze dell’ordine.

Nonostante la pioggia battente, in migliaia di persone hanno attraversato le vie della città serba, ma il percorso previsto è stato modificato consentendo comunque ai manifestanti di raggiungere il parco dello stadio Tasmajdan, dove a tarda notte è finito il concerto.

I soliti incidenti

Tantissime le bandiere arcobaleno del movimenti LGBTQIA+, ma anche cartelli con slogan a sostegno dei diritti civili. Presenti anche europarlamentari, la Commisssaria Ue per le pari opportunità e ambasciatori di vari paesi.

Come ad ogni manifestazione per i diritti civili però si registrano tensioni e incidenti: numerosi i gruppi di omofobi e nazionalisti che hanno innegiato a slogan anti-gay, mostrando croci e simboli religiosi.

I vari tafferugli sono stati sedati dalla polizia, in tenuta antisommossa e presente in tutte le vie della città. Si registrano alcuni fermi, ma nel complesso la manifestazione si è svolta con regolarità fino a tarda serata.