Eurovision 2022: occhi puntati sull'Ucraina. Musica, super ospiti e voglia di spensieratezza

Eurovision 2022: occhi puntati sull'Ucraina. Musica, super ospiti e voglia di spensieratezza

Una serata da brividi. Tutto pronto per la finalissima dell’Eurovision Song Contest 2022 al PalaOlimpico di Torino dove le venticinque nazioni in gara si contenderanno l'ambito trofeo a forma di microfono.

Sul palco i 10 finalisti della prima semifinale, i 10 finalisti della seconda semifinale ai quali si aggiungono i Big Five, ovvero Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito che hanno accesso diretto alla finale e si esibiscono per la prima volta. Un evento che ha visto dietro le quinte al lavoro oltre 2300 persone.

Ai tre conduttori Laura Pausini, Mika e Alessandro Cattelan spetterà il compito di proclama-re il vincitore di un’edizione che ha fatto il boom di ascolti, tra le solite polemiche da parte degli esclusi e la voglia di musica e originalità. Secondo i bookmakers c’è un solo favorito e sarebbe l’Ucraina con la Kalush Orchestra e il suo brano: "Stefania”.

“Vogliamo mostrarvi che siamo persone reali. Vogliamo goderci questo concorso, ma non possiamo dimenticare ciò che sta accadendo, racconta ai nostri microfoni la giornalista ucraina Irina Shafinska. Siamo come tutti gli altri ma la Russia ha bombardato le nostre città e questo è qualcosa che potrebbe succedere a chiunque”

Il collega Vitalii Lirnyk ringrazia l’Europa per aver sostenuto Kiev e l’intero paese. “Significa molto per noi. Anche essere presenti all’Eurovisione è davvero importante per tutti gli ucraini perché questo contest è come un ponte che ci porta verso quella vita normale prima della guerra.”

In gara per l’Italia "Brividi" di Mahmood e Blanco, canzone tra le favorite all’inizio dell’Eurovision. Per l’evento sono migliaia le persone, e non solo ragazzi, che si sono riversate nel centro a caccia delle star che da qualche giorno hanno preso casa sotto la Mole.

Presi d'assalto gli alberghi, in attesa di vedere i propri beniamini musicali entrare o uscire, i più cercati sono i Maneskin, vincitori della scorsa edizione e ospiti della finalissima. A Torino si respira grande aria di festa, tra flash mob e le esibizioni improvvisate dalle 40 delegazioni provenienti da tutto il mondo.

LA SCALETTA DELLA FINALISSIMA

A dare il via alla gara sarà stavolta la Repubblica Ceca (We Are Domi - Lights Off). Poi a seguire Romania: WRS - Llámame, Portogallo (MARO - Saudade, Saudade), Finlandia (The Rasmus - Jezebel), Svizzera Marius Bear - Boys Do Cry), Francia (Alvan & Ahez - Fulenn), Norvegia (Subwoolfer - Give That Wolf A Banana), Armenia (Rosa Linn - Snap). Nona l'Italia con Mahmood e Blanco con Brividi. E ancora: Spagna (Chanel - SloMo), Olanda (S10 - De Diepte), Ucraina (Kalush Orchestra - Stefania), Germania (Malik Harris - Rockstars), Lituania (Monika Liu - Sentimentai), Azerbaijan (Nadir Rustamli - Fade To Black), Belgio (Jérémie Ma-kiese - Miss You), Grecia (Amanda Georgiadi Tenfjord - Die Together), Islanda (Systur - MeÐ Hækkandi Sól), Moldavia (Zdob şi Zdub & Advahov Brothers - Trenulețul), Svezia (Cornelia Jakobs - Hold Me Closer), Australia (Sheldon Riley - Not The Same), Regno Unito (Sam Ry-der - SPACE MAN), Polonia (Ochman - River), Serbia (Konstrakta - In Corpore Sano), Estonia (Stefan - Hope).

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