Eurovision: la tv russa non trasmetterà la gara per protesta verso Kiev

Niente Eurovision quest’anno per i russi. La tivù di Stato ha deciso che non trasmetterà il popolare festival musicale, che quest’anno si svolge a Kiev, perché le autorità ucraine hanno vietato l’ingresso alla cantante disabile Yulia Saimolova.

La decisione è stata annunciata in un tweet del primo canale della televisione russa, dopo che Ebu ha diffuso la notizia di aver proposto due alternative all’emittente, che sono state respinte. L’Unione europea di radiodiffusione aveva suggerito o di partecipare via satellite, oppure di scegliere un altro cantante, che potesse viaggiare legalmente in Ucraina.

В сложившейся ситуации Первый канал не считает возможным транслировать конкурс Евровидение-2017https://t.co/JS3vcQ0uvp— Первый канал (@channelone_rus) 13 aprile 2017

В сложившейся ситуации Первый канал не считает возможным транслировать конкурс Евровидение-2017https://t.co/JS3vcQ0uvp— Первый канал (@channelone_rus) 13 aprile 2017

La querelle nasce da un’episodio risalente al 2015, quando Saimolova si era esibita in Crimea, regione annessa dalla Russia tre anni fa, senza chiedere regolare permesso a Kiev.

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