Eurovision, negativo il test anti-droga a Damiano dei Maneskin

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REUTERS/Piroschka van de Wouw
REUTERS/Piroschka van de Wouw

"Nessun consumo di droga è avvenuto nella Green Room e riteniamo chiusa la questione". L'EBU, European Broadcasting Union, che promuove e organizza l'Eurovision Song Contest, ha archiviato la polemica che ha coinvolto il frontman dei Maneskin, Damiano David, accusato di aver sniffato cocaina durante la diretta tv della finale. Quelle immagini avevano creato uno scontro diplomatico, al punto che il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian aveva chiesto la squalifica del gruppo. 

Prima ancora del risultato tossicologico, dall'Oltralpe avevano fatto un passo indietro. "La Francia, seconda qualificata all'Eurovision, non ha alcuna intenzione di sporgere un reclamo qualunque sia il risultato del test anti-droga. Il voto è estramemente chiaro in favore dell'Italia. Non ha rubato la sua vittoria ed è questo ciò che conta", aveva dichiarato la numero uno della tv pubblica francese, Delphine Ernotte, intervistata dal quotidiano Le Parisien.

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Come richiesto dalla delegazione italiana, l’EBU ha condotto un esame approfondito dei fatti, controllando anche tutti i filmati disponibili. "Un test antidroga è stato anche fatto volontariamente nella giornata di oggi dal cantante del gruppo Måneskin che ha restituito un risultato negativo visto dall'EBU”, si legge nel comunicato ufficiale reso noto poco fa. “Siamo allarmati dal fatto che speculazioni imprecise che portano a notizie false abbiano oscurato lo spirito e l'esito dell'evento e influenzato ingiustamente la band. Ci congratuliamo ancora una volta con i Måneskin e auguriamo loro un enorme successo. Non vediamo l'ora di lavorare con il nostro membro italiano Rai alla produzione di uno spettacolare Eurovision Song Contest in Italia il prossimo anno".

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