Eutanasia, Adinolfi: "Si apre una pagina orrida e da far west"

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Il Popolo della Famiglia scende in campo "contro la liberalizzazione del suicidio assistito e dell’eutanasia, dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale". Secondo Mario Adinolfi, presidente del movimento politico fondato nel 2016 dopo l’esperienza dei due Family Day “per i cristiani è l’ora della resistenza, per il Popolo della Famiglia della disobbedienza civile”. Questa ferma posizione sarà ribadita a partire da domani alla 4a Festa nazionale de La Croce, l’evento annuale organizzato dal Pdf che si svolgerà fino a domenica 29 presso l’Hi Hotels Selene di Pomezia (Roma).  

“La Consulta ha depenalizzato l’aiuto al suicidio usando la foglia di fico delle quattro condizioni”, ha sottolineato Adinolfi. “Voglio sapere chi potrà fermare ora Exit da aprire ‘cliniche’ per il suicidio in Italia sul modello svizzero. Cioè a pagamento. Si apre una pagina orrida e da far west, in cui ci sarà chi si arricchirà sulle sventure degli addolorati”. 

Dirigenti e militanti del Pdf si confronteranno per tre giorni a Pomezia sul tema 'Dov’è l’ultimo porto, da cui non salperemo mai più?', tratto dal romanzo 'Moby Dick' di Herman Melville nel bicentenario della nascita del famoso scrittore statunitense. Negli stessi giorni, si svolgerà anche l’Assemblea nazionale del Pdf. Il programma prevede per domani venerdì i saluti del presidente Adinolfi e del coordinatore nazionale Nicola Di Matteo, cui seguiranno una serie di interventi centrati anche sulla lotta ad ogni forma di suicidio assistito. 

“La terribile decisione della Consulta sarà il viatico per far arrivare lo Stato a decidere chi curare o meno - ha sottolineato Nicola Di Matteo - praticamente a lasciargli ogni decisione sulla vita delle persone, giustificandosi su una ‘pseudo qualità della vita’. Il Pdf intende invece continuare a ribadire con forza che la vita è un bene non disponibile e che qualsiasi superamento di questo baluardo giuridico aprirà le porte al business sulla pelle dei disperati”.