Eutanasia, Binetti (Udc): moderati non abdichino a difesa valori

Pol/Luc

Roma, 6 ago. (askanews) - "Il tema dell'eutanasia continua a dividere in Parlamento, non solo tra favorevoli e contrari al suicidio assistito ma anche coloro che, pur essendo teoricamente contrari alla 'dolce morte', si distinguono tra chi rivendica un ruolo del Parlamento per dire un NO chiaro e forte e chi, invece, preferisce defilarsi e stare a guardare. Non si capirebbe altrimenti perché tante persone, compresi molti parlamentari, si limitano ad osservare ciò che accade". Lo afferma la senatrice Paola Binetti (Udc) che, domani, alle ore 11, in Sala Nassirya a Palazzo Madama, "insieme a un gruppo di colleghi Udc e di Fi", promuoverà una conferenza stampa sul tema. "Forse questa è stata questa la vera grande patologia dei cosiddetti moderati negli ultimi anni: l'aver abdicato ad affermare idee e valori nel timore di apparire ingombranti o di essere accusati di strane collusioni con fondamentalismi di dubbia natura . Non vogliamo la morte, di chi sperimenta un disagio insopportabile ma vogliamo andare incontro a lui con soluzioni concrete che non siano quelle di chi si accontenta di facilitarne la morte. Domani, nel corso della conferenza, porremo al Governo domande concrete, a cominciare dal ministero della salute, da quello della famiglia e della disabilità, a quello del lavoro e della previdenza. Il governo che non ha avuto il coraggio di facilitare il dibattito in aula sul ddl Pagano, anti-eutanasia, e ha preferito abdicare alla sua responsabilità sul piano normativo, chiediamo con forza misure a servizio delle persone che potrebbero essere tentate dal desiderio di morte".