Eutanasia, Cirinnà: ddl per assicurare dignità a chi sta morendo -2-

Pol/Vlm

Roma, 25 set. (askanews) - "La Corte costituzionale - sottolinea - ha dato al legislatore l'irripetibile opportunità di rispondere in modo serio e ponderato alla domanda di riconoscimento che si leva dal corpo stesso dei malati. Una risposta sensibile alla dignità del morente e alla garanzia della miglior qualità di vita possibile, in armonia con la sua autodeterminazione e la sua visione della morte. Oggi, mentre rispettosamente attendiamo l'esito della decisione della Corte, ribadiamo con la presentazione di questo disegno di legge che una via tecnica e politica può essere percorsa, nel pieno rispetto dei principi enunciati dalla Corte e nel rispetto di quanto la Corte stessa, oggi, dovesse decidere".

"Il legislatore non è chiamato a dare la morte, né a rinunciare all'obbligo di prendersi cura di ogni persona malata - conclude Cirinnà - Piuttosto, è chiamato a confrontarsi, con umiltà, con le forme che può assumere, nella concretezza delle situazioni di vita, la dignità personale, riconoscendola con rispetto. In quest'ottica, mettendo al centro la persona del malato e la sua libertà di scelta, il ddl non fa altro che disciplinare, con le opportune garanzie, la possibilità di consentire a chi già sta morendo di poterlo fare in modo corrispondente alla propria visione della dignità del morire".