Eutanasia, Gasparri (Fi): da comitato spaccatura, parlino Camere

Pol/Bac

Roma, 30 lug. (askanews) - "Spiace dover leggere ricostruzioni fuorvianti sul parere del Comitato Nazionale di Bioetica che, lungi dall'aver assunto una posizione univoca, si è spaccato a metà sul tema del suicidio assistito e dell'eutanasia. Una maggiore prudenza nell'esprimere le proprie opinioni da parte di chi è chiamato a presiedere un Comitato in sé così diviso probabilmente non avrebbe guastato". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri (FI). "Oltre al dovere di ristabilire la verità - prosegue - questa vicenda dovrebbe richiamare il dovere del Parlamento di adempiere alle proprie funzioni e assumersi la responsabilità di una discussione davanti ai cittadini. Ciò che è accaduto in seno al CNB conferma l'esistenza di visioni e divisioni che meritano di essere discusse nelle sedi proprie, senza lasciare che a dettare le regole su un tema che chiama in causa così profondamente le coscienze sia la Corte Costituzionale. Lasciare che a decidere siano i giudici sarebbe una sconfitta per tutti - conclude Gasparri -, sia per chi ha le nostre idee, sia per chi la pensa in maniera diametralmente opposta".