Eutanasia, Quagliariello: Comitato spaccato, Parlamento discuta

Pol/Bac

Roma, 30 lug. (askanews) - "A differenza dell'interpretazione che circola, il Comitato Nazionale di Bioetica non ha aperto alla legalizzazione del suicidio assistito né ha sancito la differenziazione tra quest'ultimo e l'eutanasia: la verità è che il CNB si è spaccato a metà. Correttezza vorrebbe che il presidente di un organo di tale delicatezza, a fronte di una divisione così netta, si astenesse dal rilasciare dichiarazioni volte ad accreditare una tesi specifica, orientando impropriamente la percezione dell'opinione pubblica". Lo dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di 'Idea'.

"Se tuttavia c'è un dato che questa vicenda fa emergere con ancora più chiarezza - prosegue - è che su un tema così lacerante il Parlamento, unica espressione diretta della sovranità popolare, non possa abdicare al dovere di un dibattito trasparente e alla luce del sole. E' in gioco la concezione stessa dell'uomo, della libertà, del diritto, e la spaccatura in seno al CNB conferma la rilevanza dell'argomento e l'eterogeneità delle visioni chiamate in causa. Personalmente, come altri, ho idee ben chiare in proposito, ma rivendico il diritto e il dovere di affermarle e confrontarle nelle sedi istituzionali a ciò deputate. Oggi abbiamo una ragione in più per dire che un Parlamento che venisse meno alla responsabilità di una pubblica discussione, delegando la propria funzione alla Corte Costituzionale, sarebbe un Parlamento disonorato e indegno di rappresentare il popolo sovrano. E questo - conclude Quagliariello - indipendentemente da come la si pensi nel merito".