Eutanasia, 'sfida' tra Camera e Senato per la legge

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"Il Senato farà la sua parte. Penso che dovremmo mettere immediatamente all’ordine del giorno questo tema sui vari disegni di legge che giacciono in Commissione e spero che il Parlamento che è il luogo del dibattito, della sintesi anche politica, tenga conto delle tante sensibilità che ci sono su questo tema come su tutti i temi di carattere etico". Lo ha detto la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un'intervista a 'Settegiorni' del direttore di Rai Parlamento, Antonio Preziosi, in relazione al tema del 'fine vita'. 

"Il Parlamento si è trovato di fronte ad un argomento molto molto difficile e la Camera non è riuscita a trovare una composizione nel giro di un anno. Il Senato - avendo la Camera finito di lavorare il 31 luglio ed essendoci poi stata la crisi politica - il Senato non ha avuto purtroppo la possibilità di entrare nel merito di queste complesse questioni”. 

"La Camera in questi mesi ha fatto un lavoro corposo che non va disperso, penso al confronto e alle oltre 50 audizioni svolte", dice il presidente della Camera, Roberto Fico, in una nota. "L'iter non è stato concluso ma sospeso, proprio in attesa della sentenza della Consulta. Il Parlamento ha il compito di seguire il principio dell'economia dei lavori, e ripartire da capo significherebbe perdere altro tempo. Sono certo che l'obiettivo comune di tutti gli attori istituzionali sia invece quello di non perdere ulteriore tempo".  

Le due presidenti delle commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera, Francesca Businarolo e Marialucia Lorefice, si dicono "pronte a riprendere il grande lavoro istruttorio già avviato sul provvedimento relativo al fine vita ma attendiamo le decisioni dei presidenti delle Camere”. "L’empasse nelle quale ci siamo trovati fino a poco tempo fa a causa del disaccordo all’interno dei gruppi parlamentari può trovare ora un punto di riferimento nella sentenza della Consulta, abbiamo già un consistente numero di audizioni sulle quali riflettere per definire il testo base”.