Eva Braun: all’asta la lingerie della moglie di Hitler

cimeli nazisti all'asta

L’aumento dei simpatizzanti dell’estrema destra è la principale causa del fiorente mercato dei cimeli nazisti. Mercato a cui si è aggiunta un’ultima chicca: la lingerie di Eva Braun, compagna di Adolf Hitler. Un paio di mutande bianche di seta prodotte in Francia, comprate probabilmente da un maggiore dell’Air Force in pensione, Charles Snyder, 84enne reduce dalle guerre in Vietnam e in Corea. Snyder avrebbe trovato i preziosi mutandoni, si tratta infatti di una taglia 44, nella casa di campagna del sanguinario dittatore tedesco, presso Berchtesgaden, sulle Alpi bavaresi intorno alla fine della seconda guerra mondiale.

La lingerie, sulla quale appaiono anche le lettere E.B., iniziali che ne confermano la proprietà, saranno battute all’asta giovedì prossimo in Inghilterra insieme a una camicia da notte sempre appartenuta a Eva Braun. La vendita avverrà tramite la casa d’aste Humbert & Ellis Ltd e sarà interamente in streaming, con la possibilità di partecipare online alla vendita. Il prezzo base per la lingerie della Braun sarà di 300 sterline.

Eva Braun e i cimeli nazisti

eva braun lingerie

I battitori d’asta riescono a vendere questi cimeli nazisti, a quanto pare indispensabili per i nostalgici del regime, a prezzi stratosferici. Basti pensare che nel 2016 qualcuno ha sborsato ben 3250 euro per un altro paio di mutande, sempre appartenenti alla moglie di Hitler. Lo scorso febbraio un fortunato compratore è riuscito ad aggiudicarsi alcuni dipinti realizzati da Adolf Hitler in persona. Le opere sono state vendute a caro prezzo nonostante il loro dubbio valore artistico.