Evan Rachel Wood: arriva un documentario sugli abusi di Marilyn Manson

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Evan Rachel Wood parlerà apertamente delle molestie subite da Marilyn Manson in un nuovo documentario.

Nel febbraio dello scorso anno, l’attrice di «Westworld» ha accusato via social il rocker di avere abusato di lei fisicamente, sessualmente e psicologicamente nel corso della loro relazione, iniziata nel 2006 e finita nel 2010.

Successivamente, altre quattro donne sono uscite allo scoperto contro Manson, attualmente coinvolto in una causa civile, ma non incriminato per violenza sessuale o abusi domestici.

Oggi, Evan Rachel Wood ha annunciato via Instagram di essere al lavoro con la regista Amy Berg su un progetto intitolato «Phoenix Rising», in cui discuterà della sua decisione di testimoniare contro Marilyn e di fare il nome del suo abusatore.

«Posso finalmente condividere questa notizia con il mondo: sto collaborando con @amy_berg su un progetto intitolato Phoenix Rising. Un documentario che esplorerà vari aspetti della mia vita, della mia carriera, della mia famiglia e il passaggio del #ThePhoenixAct, e infine della decisione di rendere pubblico il nome del mio abusatore», ha scritto la 34enne.

«Phoenix Rising» verrà presentato al Sundance Film Festival il 24 gennaio, poi andrà in onda su HBO in primavera.

«Wood mette a nudo la propria storia, non sconosciuta al pubblico, ma raccontata per la prima volta in Phoenix Rising con le sue stesse parole, al suo ritmo», si legge in un riassunto del progetto. «Essendo nell'Assemblea dello Stato della California e nei tribunali penali, gli sforzi di Wood per influenzare i cambiamenti sistemici per i futuri sopravvissuti dimostrano la sua capacità di recupero, resistenza e risorgere dalle ceneri».

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