Evangelici: serve legge per garantire libertà religiosa in Italia

Psc

Napoli, 20 lug. (askanews) - In Italia serve una legge nazionale che garantisca una reale libertà religiosa che tuteli le diverse comunità o denominazioni religiose da quella che, in alcuni casi, appare una vera e propria "persecuzione burocratica". L'Italia è l'unico caso in Occidente nel quale, oltre al concordato con la Chiesa cattolica, non vede l'esistenza di intese con le altre confessioni, nonostante il dettato costituzionale. E' questo il messaggio di apertura della seconda giornata dei lavori del Christian Expò 2019 in corso al Palapartenope di Napoli dove, al termine di una tavola rotonda sulle libertà religiosa, i presidenti delle Denominazioni Evangeliche hanno sottoscritto un documento che sollecita l'approvazione di una legge nazionale che garantisca, realmente, la libertà religiosa in Italia perché - recita il documento - "quella spirituale è la madre di tutte le libertà". Il testo, che sarà trasmesso alle Camere, avrà l'endorsment del congressman Usa Louie Gohmert, presente questa mattina alla sua sottoscrizione. "Un dovere spirituale oltre che civico - ha commentato Alessandro Iovino del Comitato Christina Expò 2019 - che ci impegneremo a sostenere nel nostro Paese, ma che proveremo, in nome della libertà religiosa, a portare anche fuori ai confini dell'Italia".