Evasione fiscale, Simona Ventura: accusa ingiusta, io estranea

fcz
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Milano, 18 nov. (askanews) - "Mi hanno accusato di evasione fiscale e di aver frodato il Fisco. Lo trovo profondamente ingiusto e per me è una profonda vergogna. Sono completamente estranea ai fatti, ho sempre dato fiducia ai professionisti che seguivano le mie pratiche fiscali. La mia unica colpa è di essere stata troppo ingenua. Sono 34 anni che lavoro in tv e nello spettacolo. Non mi sono mai interessata di questioni tributarie perchè francamente non ci capisco un tubo". Si è difesa così Simona Ventura, la nota conduttrice tv sotto processo a Milano per una presunta evasione fiscale da circa 500 mila euro relativa alle annualità comprese tra il 2012 e il 2015. "Ho sempre delegato dei professionisti, non per fare lo scaricabarile ma semplicemente perchè è una materia di cui non capisco niente. Ho dato totale fiducia ai professionisti che mi seguivano", ha aggiunto la presentatrice televisiva con una serie di dichiarazioni spontanee rese oggi in aula davanti al giudice monocratico Sandro Saba. Stando all'accusa formulata dal pm Silvia Bonardi, Simona Ventura avrebbe contabilizzato a una sua società, la Vendidue srl, parte dei ricavi ottenuti dalla cessione dei suoi diritti di immagine che invece avrebbero dovuto essere dichiarati come redditi della sua persona fisica.