Evaso Cristoforo Aghilar, il femminicida di Filomena Bruno

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Mentre i medici sono stravolti per curare i contagiati dal Coronavirus, le Forze dell’Ordine sono alle prese per cercare di fare rispettare alle persone le ordinanze restrittive varate dal governo. Come se non bastasse, tuttavia, i nostri agenti e i nostri militari sono dovuti anche accorrere ad aiutare gli agenti della polizia penitenziaria alle prese con le evasioni in massa da alcune carceri italiane. Alcuni detenuti sono stati riagguantati subito dopo la loro fuga. Altri però risultano latitanti e tra questi ci sono ricercati anche molto pericolosi. Uno tra i più temibili criminali fuggiti si chiama Cristoforo Aghilar, assassino di Filomena Bruno, evaso nella rivolta dal carcere di Foggia.

Rivolta nelle carceri, evaso Cristoforo Afgilar

Si tratta del 36enne che il 28 ottobre scorso assassinò a coltellate la mamma dell’ex fidanzata, Filomena Bruno, a Orta Nova (Foggia). L’uomo era in attesa di giudizio per il femminicidio della 53enne. Risulta essere stato tra i 77 detenuti che nella giornata di lunedì 9 marzo sono riusciti a fuggire dal carcere di Foggia nel corso della protesta cui hanno preso parte 400 reclusi.

Aghilar è tra i 23 detenuti ancora ricercati ricercati. Al contrario 41 sono sono stati già riacciuffati.

Il femminicidio era andato in scena a Orta Nova, in provincia di Foggia. L’uomo ha ucciso Filomena al fine di “punire” la sua giovanissima ex fidanzata. La donna fu aggredita dal 36enne a coltellate il 28 ottobre 2019. Null’altro che l’ennesimo femminicidio annunciato, dato che prima di compiere il delitto, Aghilar aveva minacciato la vittima e la sua famiglia, anche con le armi.