Ex Br: "Prendo reddito e non rompetemi le scatole"

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"Non capisco quale sia il problema. Quindi? Rinuncio al reddito di cittadinanza e mi metto a fare le rapine? Non rompetemi le palle". Raimondo Etro risponde così alle domande sulle polemiche legate all'assegnazione del reddito di cittadinanza a ex Br. "Per me possono incazzarsi quanto vogliono. Ma se uno ha diritto, ha diritto. Io prendo 780 euro, evidentemente non l'avrei chiesto se non mi servisse. Mi sento a disagio? E' una domanda retorica del cazzo... Era preferibile che andassi a fare le rapine? Chi te lo dà un lavoro?", dice Etro a La Zanzara su Radio24. 

"Non ho mai avuto rapporti con i familiari delle vittime. Qualcuno dice che è una vergogna? E' un problema loro. Non capisco qual è il problema. Voi non avete idea cosa significhi essere un ex carcerato che ha chiuso i rapporti con i suoi ex compagni. Chi mi dà lavoro?", dice Etro. "Come vi sentite a rompere le scatole alla gente? Mi sento a disagio per il reddito di cittadinanza? No, mi sento più a disagio a parlare con voi". 

Sulla propria pagina Facebook, Etro torna sull'argomento con una serie di post eloquenti, nei quali i giornalisti vengono accostati a iene: "Vado a dormire ma prima un vaffanculo a tutti i parassiti della stampa o presunta tale gli abbassamutande che oggi mi hanno tempestato di telefonate per conto dei loro padroni. Invece di parlare della vita degli altri, parassiti, provate a viverne una vostra...". 

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