Ex capo Fbi Comey: Trump come un boss mafioso e bugiardo incallito

Dmo

Washington, 13 apr. (askanews) - Il presidente americano Donald Trump è un bugiardo incallito che ha sottomesso il suo entourage a un codice di lealtà che ricorda quello usato dai boss "mafiosi". Sono le durissime parole dell'ex capo dell'Fbi James Comey, scritte nel libro che uscirà martedì e di cui si conoscono già alcuni estratti.

Nel libro Comey, che è stato licvenziato da Trump nel maggio 2017, racconta che il miliardario vive in "un bozzolo di una realtà alternativa" in cui cerca di far entrare chi gli sta attorno.

"Il circolo silente di consenso. Il boss con il completo controllo. I giuramenti di fedeltà. La visione del noi contro loro. La menzogna su tutto, dalle piccole alle grandi cose, al servizio di un qualche codice di lealtà che mette l'organizzazione sopra la moralità e la verità", ha scritto Comey, andando anche oltre e aggiungendo che Trump congenitamente non ha il senso di che è giusto e di ciò che è sbagliato.

"Questo presidente non è etico, slegato dalla verità e dai valori istituzionali", si legge in un altro passaggio riportato dal New York Times. La leadership di Trump è "guidata dall'ego e dalla lealtà a se stesso".

Secondo il New York Post, Comey dice che Trump era ossessionato dal "video della pipì", la cui esistenza era stata riportata da una spia britannica che aveva vagliato i legami tra la campagna del presidente Usa e la Russia. Comey racconta nel libro di quando il presidente gli chiese di indagare sulla sua presunta serata a Mosca con prostitute russe nel 2013. "Sono germofobico. Non permetterei a nessuno di fare la pipì davanti a me", gli aveva detto il miliardario a proposito dei dettagli del fatto in questione aggiungendo che era necessario dimostrare che fosse un falso per convincere la moglie Melania. "Mi sfuggì una risata", scrive Comey nel libro, come riporta il Washington Post.

(fonte afp)