Ex Ilva, arcivescovo Taranto: calamità sociale, governo intervenga

Red/Sav

Roma, 4 nov. (askanews) - "I commissari governativi intervengano affinché AlcelorMittal receda dalla volontà di abbandonare l'Ilva. E' una calamità sociale che si prevede e che si aggiunge a quella ambientale. Si è stati inerti di fronte a questa possibilità, ognuno sosteneva un aspetto della questione. Ora ci vuole una concertazione a livello di governo centrale, perché finora si è stati ad attendere l'evolvere dei fatti senza intervenire". Lo ha detto l'arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, a Radio Vaticana sulla situazione dell'ex Ilva.

"Le circostanze richiedono a tutti uno sforzo di rinnovata analisi e di creatività. Un'altra soluzione calamitosa sarebbe una cassa integrazione che duri 10-20 anni, ma questo sarebbe aggirare l'ostacolo mentre dobbiamo creare posti di lavoro", ha concluso mons. Santoro.