Ex Ilva, Arcivescovo Taranto: da governo interlocutore responsabile

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Roma, 5 nov. (askanews) - "C'è una disorganizzazione nei pronunciamenti. Spero ci sia un interlocutore responsabile da parte del governo. Conte sia chiaro e indichi delle condizioni. Se Arcelor Mittal collabora a questo piano bene altrimenti il governo deve prendersi le proprie responsabilità. Serve un piano chiaro, unitario e lungimirante di Conte e del governo". Lo ha detto l'arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro, in un'intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, commentando la questione ex Ilva e l'incontro tra il governo e ArcelorMittal.

"Il governo - ha aggiunto mons. Santoro - deve avere lungimiranza e dire che qui è in gioco il destino di Taranto ma anche quello del Paese. Si deve provvedere a mettere in campo grossi investimenti affinché l'occupazione possa continuare. Vorrei vedere più fatti e più decisioni". "Nel giro di due anni - ha proseguito l'arcivescovo di Taranto a inBlu Radio - sono cambiati due volte gli interlocutori politici. Come se i punti di riferimento fossero fragili. Domani tra il presidente Conte e l'azienda spero ci sia in un dialogo costruttivo".(Segue)