Ex Ilva, Bellanova: Arcelor Mittal revochi decisione

Red/Lsa

Roma, 4 nov. (askanews) - Arcelor Mittal receda dai propositi appena annunciati ai Commissari Straordinari ex Ilva; il Presidente Conte e il Ministro Patuanelli intervengano immediatamente per impedire la perdita di circa 20mila posti di lavoro, lo smottamento della filiera italiana dell'acciaio, lo stop al Piano ambientale a Taranto, la compromissione irreversibile di un percorso teso a tutelare salute, lavoro, ambiente. E' quanto chiede la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova, capodelegazione di Italia Viva, dopo l'annuncio del ritiro di Arcelor agli stabilimenti siderurgici di Taranto.

"Chiedo ad Arcelor Mittal di recedere dai propositi annunciati - afferma la Ministra Bellanova - come chiedo al Presidente Conte e al Ministro Patuanelli un'azione immediata, che troverà in me e in Italia Viva totale sostegno, perché non accada l'irreparabile e si possa riaprire, esattamente come aveva già garantito il Ministro Patuanelli e come io stessa avevo sollecitato, un tavolo sgombro da minacce di qualsiasi natura". Per la Ministra Bellanova e per Iv, un punto di equilibrio tra governo e azienda "non può prescindere dal rilancio di Ilva e dall'ambientalizzazione di Taranto, dall'attuazione del Piano ambientale e del Piano Industriale come nell'accordo sottoscritto nel settembre 2018 al Mise, dall'impedire che Taranto divenga il più grande cimitero industriale europeo".

Ricordo a chi oggi dalla destra si esibisce in dichiarazioni - conclude Bellanova - che il decreto crescita del giugno 2019, dove era stato cancellato lo scudo teso a garantire l'attuazione del Piano Ambientale, era stato approvato grazie anche alla Lega".