Ex Ilva, Bernini (Fi): follia tornare alla gestione pubblica

Pol/Luc

Roma, 8 gen. (askanews) - "Le motivazioni della sentenza del gup di Milano che ha scagionato la famiglia Riva, dettagliando i congrui investimenti fatti nell'Ilva sulle politiche ambientali, svelano quanto in realtà già si sapeva, ossia che i danni veri erano stati fatti durante la gestione pubblica del colosso dell'acciaio. Si chiude così il cerchio del cortocircuito giudiziario, con una serie grottesca di stop and go, che ha causato in otto anni una perdita di 23 miliardi di pil, con conseguenze gravissime sull'occupazione. Esiste purtroppo una drammatica saldatura tra una parte della magistratura e una parte della politica - quella che ora è al governo - che ispirano la loro azione a una deleteria ideologia anti-industriale che sta affondando l'economia italiana. Eppure il ministro Patuanelli sostiene che fu un errore privatizzare l'acciaio, e che solo l'intervento pubblico garantirebbe produzione e tutela ambientale. Una follia, perché l'esperienza insegna che la proprietà pubblica ha sempre generato inefficienze ed extracosti, e che fu proprio l'Italsider all'origine dell'inquinamento ambientale nell'area di Taranto di cui stiamo ancora pagando le conseguenze". Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Fi.