Ex Ilva, Boccia: al prossimo Cdm ci sarà "il cantiere per Taranto"

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Roma, 11 nov. (askanews) - "Nel prossimo consiglio dei ministri il premier presenterà all' ordine del giorno "il cantiere Taranto". Un intervento sull' area con progetti che avranno una ricaduta economica, sociale e ambientale. Si riuniranno stakeholders, associazioni, istituzioni locali e si metteranno in campo progetti concreti per costruire il futuro di Taranto". Perchè "Conte vuole davvero fare di Taranto un laboratorio". Lo spiega in un'intervista a "Repubblica" il ministro epr gli Affari Regionali, Francesco Boccia.

"L' Ilva e l' acciaio sono un asset centrale del paese. Ma ci sono le regole che vanno rispettate. È bene che Arcelor Mittal lo capisca: in Italia gli impegni contrattuali si rispettano. E poi ci sono cose poche chiare - aggiunge Boccia - «Questi signori lo scorso anno hanno fatto un' offerta e preso degli impegni. La congiuntura era prevedibile, così come i dazi. Se c' erano esuberi me li sarei aspettati in altre parti di Europa o in India; non a Taranto, nel nuovo investimento".

Boccia sottolinea che "la questione non è lo scudo. Se Mittal capisce che Ilva va sposata e non utilizzata le cose cambiano. Se Mittal non lo avesse ancora capito, dopo la visita del premier dovrebbe essere loro chiaro: non si possono fare ricatti sulla pelle dei lavoratori. Siamo pronti a reinserire lo scudo, scrivendolo per bene. Ma devono rinunciare ai 5 mila esuberi. Ci può essere anche uno sconto sull' affitto, ma solo se Arcelor si impegna a nuovi investimenti. Solo così la partita si può riaprire".