Ex Ilva, Cambiamo: importeremo da chi inquina, altro che green economy

Pol/Bac

Roma, 4 nov. (askanews) - "La decisione di Arcelor Mittal di ritirarsi dall'Ilva è la cronaca di una morta annunciata: il governo ha fatto di tutto per uccidere l'acciaio italiano e alla fine è riuscito nel suo intento". Lo dichiarano in una nota i deputati di Cambiamo! Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini, Giorgio Silli, Alessandro Sorte. "L'infausta scelta di eliminare dal dl imprese lo scudo sull'ex Ilva ha portato all'esito previsto, con ricadute drammatiche sull'occupazione che andranno da Taranto a Genova e Novi Ligure. Aspettiamo il premier e gli esponenti dell'esecutivo in Aula per dare spiegazioni su cosa accadrà da questo momento in poi. E chiederemo loro conto del grande paradosso in cui sono finiti: saremo costretti a importare acciaio da tanti Paesi in cui non sono garantiti i diritti dei lavoratori, dove vengono sfruttati addirittura i bambini e nei quali non c'è alcuna attenzione a contenere l'inquinamento. Ecco il primo passo verso il 'green new deal' tanto caro al governo. Complimenti!", concludono.