Ex Ilva, Cesa: danno inaccettabile per settore acciaio

Pol/Bac

Roma, 5 nov. (askanews) - "Dopo aver perso quasi tutto il settore dell'auto, la seconda industria manifatturiera in Europa con un Governo abituato a rilanciare su promesse mancate, non può permettersi di perdere anche l'acciaio. È un danno inaccettabile. Serve consapevolezza e grande serietà. Nessuno mette in discussione la questione ambientale risolvibile con le nuove tecnologie e i già programmati investimenti, quindi salvaguardare la salute delle persone e proteggere i posti di lavoro e l'economia del Paese che non può essere colpito dalla deflagrazione di questa bomba sociale innescata dall'avvicendarsi dell'incapacità e dalla insensibilità di ben tre governi. Il caso Ilva rischia di passare dal dramma alla farsa coprendo un intero paese di ridicolo". Lo afferma in una nota il segretario nazionale Udc, Lorenzo Cesa.