Ex Ilva: Conte, 'licenziamento Cristello eccessivo e inapproriato' (2)

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(Adnkronos) – "Ho toccato con mano, in prima persona, quella rabbia e quella frustrazione in più occasioni, incontrando gli operai a Taranto. Non mi sono cimentato in facili giudizi: ho preferito ascoltare e tendere l’orecchio -ricorda l'ex premier- a chi con forza ha rimproverato alla politica e alle istituzioni scarsa attenzione. Cristello ha lanciato un grido che non possiamo ignorare o peggio soffocare. Non dobbiamo lasciare che sia punito quando invece è possibile e doverosa un’altra strada".

"Nell’esprimere vicinanza alla città e alla sua comunità, mi auguro che i vertici dell’azienda possano rivedere la loro decisione e reintegrare il lavoratore. C’è un percorso da continuare a Taranto. Ci sono progetti che abbiamo avviato negli anni di governo per riconvertire economicamente, socialmente e culturalmente il potenziale di un territorio denso di ricchezze. Penso al progetto 'Cantiere Taranto', alle attività realizzate nel Contratto istituzionale di sviluppo, al Centro di ricerca merceologico del Cnr, alla Scuola universitaria di medicina, al finanziamento per la bonifica e l’insediamento del gruppo Ferretti, all’istituzione dell’acquario Green, alla riqualificazione della Città vecchia -solo per citarne alcuni".

"Abbiamo lavorato per realizzare una efficace transizione industriale, tecnologica ed energetica in cui lo Stato deve essere presente, accanto alle persone. Anche quando le parole e gli sfoghi sono duri, comprendere le ragioni di chi vive ogni giorno quella sofferenza -conclude Conte- è il primo passo per voltare realmente pagina".