Ex Ilva: Re David (Fiom), 'conferme e impegni in primo incontro con Giorgetti e Orlando'

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Ex Ilva: Re David (Fiom), 'conferme e impegni in primo incontro con Giorgetti e Orlando'
Ex Ilva: Re David (Fiom), 'conferme e impegni in primo incontro con Giorgetti e Orlando'

Roma, 19 feb. (Adnkronos) – "Dal primo incontro sulla vertenza ArcelorMittal, ex Ilva, con i ministri allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al Lavoro Andrea Orlando sono emerse, oltre alla preoccupazione condivisa per una vicenda che vede ancora lontana una soluzione definitiva, alcune conferme ed alcuni impegni che possiamo considerare in qualche modo significativi". Ad affermarlo è Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil al termine dell'incontro.

Il primo, sottolinea Re David, "riguarda la riaffermazione della siderurgia, della produzione di acciaio, come settore strategico per l’insieme dell’industria manifatturiera e quindi per il Paese. In questo senso il riferimento dei Ministri alla 'golden power', auspichiamo si traduca nell’inserimento del settore dell’acciaio nelle disposizioni già previste dal decreto legge istitutivo della stessa, e nelle successive modifiche ed integrazioni a tutela e salvaguardia delle imprese strategiche che operano in tale ambito. Si conferma la scelta dell’ingresso di capitale pubblico in Arcelor Mittal e l’impegno ad incontrare nei prossimi giorni sia l’Amministratore Delegato Lucia Morselli sia l’Ad di Invitalia per ribadire la necessità di dare corso rapidamente agli assetti societari definiti nell’accordo del 10 dicembre su cui si è espresso favorevolmente anche l’Antitrust Europeo".

I ministri, aggiunge la leader della Fiom, "hanno poi convenuto sulla necessità di colmare rapidamente il deficit di confronto sul piano industriale, determinato da una evidente responsabilità di Arcelor Mittal. Nelle condizioni date non è immaginabile arrivare ad un accordo sindacale sullo stesso entro il 31 marzo e soprattutto si rischia di non cogliere il legame tra gli obiettivi del piano industriale e le scelte che si vanno definendo all’interno del Recovery Plan che avranno delle ricadute rilevanti su Taranto e più in generale sulle possibilità di innovazione tecnologica ed impiantistica nella produzione sostenibile di acciaio nel nostro Paese. Infine è stato anche confermato l’impegno di intervenire con un emendamento sul prossimo decreto economico per un’integrazione salariale dei lavoratori in cassa in regime di amministrazione straordinaria". Dopo l’incontro di oggi, conclude Re David., "attendiamo gli sviluppi e confermiamo che sarà comunque necessario un incontro in tempi ravvicinati con Arcelor Mittal, Invitalia e il Governo per dare corso agli impegni presi".